Lessinia: cosa fare in inverno e in estate.

Tutti gli itinerari, i sentieri e i paesaggi più suggestivi dell’altopiano della Lessinia e del suo Parco Naturale assolutamente da non perdere. Scopri di più!

Se siete in visita a Verona e avete voglia di alternare le vostre visite culturali a delle passeggiate nella natura, la Lessinia è il posto giusto per voi. Questa zona montuosa a nord di Verona fa parte delle prealpi Venete e si estende per 10.000 ettari fino alle piccole Dolomiti.

In questa terra vivevano i Cimbri, una popolazione germanica, insediatasi nel territorio in epoca medioevale. Giazza è uno degli ultimi paesi della Lessinia a conservare ancora questa lingua. Una parte del territorio costituisce il Parco Naturale della Lessinia, che si trova nella parte più alta della Lessinia, e qui vi si trovano grotte, doline e ponti naturali che rendono il suo paesaggio unico. Ci sono molte attività da fare in Lessinia, sia d’estate che d’inverno, di seguito ve ne proponiamo alcune.

Cosa fare in Lessinia in inverno

D’inverno la Lessinia si trasforma in un paradiso innevato, perfetto per chi ama gli sport invernali. Qui si possono praticare molteplici attività per tutti i gusti, dallo sci di fondo alle ciaspolate. Per gli amanti dello sci di fondo, il comprensorio Alta Lessinia costituisce il luogo ideale per qualunque esigenza. Le piste si trovano nel cuore del Parco Regionale, offrendo una vista spettacolare. Ci sono due punti di partenza: Bocca di Selva e Malga San Giorgio. Presso quest’ultima sono presenti dei maestri di sci, che possono impartire delle lezioni.

Un altro posto da visitare se siete amanti dello sci di fondo è lo Stadio del Fondo, nel comune di Roverè Veronese, che si sviluppa in tre anelli da 5, 7,5 e 10km.

Se non siete amanti dello sci, potete provare la fat bike sulla neve, un’attività divertente per tutta la famiglia. Presso lo Stadio del Fondo infatti si possono organizzare delle uscite accompagnati da guide Mountain Bike. Vengono organizzate due uscite ogni domenica, una alle 10.30 di mattina e una alle 14.30.

Se invece preferite un’attività più tranquilla, come una passeggiata nella neve (o con le ciaspole), non temete! In Lessinia infatti ci sono numerosi luoghi adatti a delle passeggiate di lunga o media durata. Uno dei più popolari è il percorso che porta da Malga Derocchetto al Rifugio Castelberto che dura circa due ore e mezza. Una volta arrivati al rifugio vi suggeriamo di provare un buon piatto di gnochi sbatùi (gnocchi di malga). Un altro percorso è quello con partenza da San Giorgio e Bocca di Selva che porta a Malga Lessinia e Rifugio Castelberto. Sempre da San Giorgio si può partire invece per raggiungere il Rifugio Primaneve sul Monte Tomba oppure al Rifugio Malga Malera. Infine, da Passo Fittanze si può raggiungere Malga Lessinia in circa un’ora.

Non temete se non avete l’attrezzatura giusta con voi, nella zona ci sono infatti numerosi luoghi dove si può noleggiare!

cascate di molina
lessinia

Cosa fare in Lessinia in estate

D’estate, la Lessinia si riveste di colori freschi e vivaci, con fiori e piante che fioriscono in ogni dove. Una delle attrazioni principali del luogo è il Ponte di Veja, un imponente arco naturale di roccia, che pare essersi formato in seguito all’erosione da parte dell’acqua di un’antica caverna carsica. Qui si trovano anche due grotte in cui sono stati ritrovati dei resti risalenti al Paleolitico Medio ed Inferiore. Questo ponte naturale è stato fonte di ispirazione di grandi artisti, quali il Mantegna, che lo riprodusse in una delle sue opere, ovvero l’affresco della Camera degli Sposi nel palazzo ducale di Mantova. Si dice che anche Dante Alighieri si ispirò a questo ponte per le Malebolge, l’ottavo cerchio dell’Inferno della Divina Commedia.

Un altro luogo perfetto da visitare se si vuole sfuggire alla calura estiva cittadina è il Parco delle Cascate di Molina, distante solo pochi chilometri dal Ponte di Veja. Il nome Molina deriva probabilmente dalla quantità di mulini che in passato si trovavano in questa zona. Questo è un luogo perfetto per escursioni naturalistiche in mezzo a laghi e cascate e si possono scegliere vari tipi di percorsi, caratterizzati da difficoltà e lunghezze diversi. Tutti i percorsi sono adatti alle famiglie con bambini. Durante la vostra escursione potrete godervi tutte le attrazioni del parco, dalla Scala delle Vertigini, alle incisioni del Paleolitico fino al Belvedere sulla Valpolicella. Percorrendo sentieri tra alberi e corsi d’acqua arriverete all’attrazione principale del parco: l’altalena sulla quale potrete arrivare quasi a toccare le acque della cascata!

Se invece siete amanti della montagna e delle passeggiate, vi consigliamo di fare trekking sul Monte Tomba. Si tratta di un’escursione facile, che non prevede nessun tipo di difficoltà, a parte un buon abbigliamento. Si può partire dal Rifugio Bocca di Selva, nel cui parcheggio potrete lasciare l’auto. Da lì parte una strada sterrata diretta al monte Tomba. Una volta arrivati in cima incontrerete il rifugio Primaneve, da cui potrete godere di una vista strepitosa sulla catena montuosa dell’Adamello, il monte Carega, il Monte Baldo e le piccole Dolomiti. Poco distante si trova il rifugio Monte Tomba, un rifugio tradizionale, interamente costruito in legno, che offre una magnifica vista sulle montagne circostanti.

Un altro itinerario dell’Alta Lessinia occidentale è quello che parte da Sant’Anna di Alfaedo fino ad arrivare al Corno d’Aquilio, uno dei posti più panoramici della Lessinia.

Si può lasciare la propria auto presso la contrada Tommasi, e oltrepassata la località Coste, proseguire su una strada sterrata che passerà in mezzo ad un bosco. Raggiunto il passo di Rocca Pia, punto di confine tra Veneto e Trentino, potrete proseguire lungo un sentiero che vi porterà presso Malga Fanta. Lì nei pressi si trova la Spluga della Preta, una cavità di origine carsica  profonda oltre gli 800 metri, tra le più famose al mondo. Proseguendo il percorso si raggiunge il Corno d’Aquilio da cui potrete ammirare il panorama meraviglioso. Da qui scendete verso la Grotta del Cerbiattino e ritornate verso località Tommasi.

Musei in Lessinia: da visitare sia in estate che in inverno

Se siete appassionati di storia, soprattutto antica, questo territorio avrà molto da offrirvi. La Lessinia è infatti soprattutto nota per i suoi fossili, ma anche per i Cimbri, l’antica popolazione che la abitava. Visitate il Museo Paleontologico e Preistorico di Sant’Anna d’Alfaedo, dove potrete vedere vari fossili rinvenuti nelle cave di pietra della Lessinia, tra cui un fossile di squalo preistorico lungo oltre 5 metri. Un altro esemplare notevole è la tartaruga marina del Cretaceo, il più grande fossile di tartaruga trovato nel territorio. Il museo ospita anche dei reperti preistorici trovati nella Grotta di Fumane, tra cui manufatti e disegni su pietra. Uno di questi è lo Sciamano, una pietra che raffigura un umano con un copricapo particolare che tiene in mano un oggetto sacrificale.

Il luogo più famoso per la presenza di fossili è senza dubbio Bolca, una piccola frazione tra la Lessinia e la provincia di Vicenza. Questa località è assolutamente da visitare, in quanto ospita fossili dell’era Terziaria di piante, uccelli, pesci, in perfetto stato di conservazione. Una delle attrazioni più notevoli è la pesciara, un giacimento di strati calcarei nei quali sono stati rinvenuti fossili di piante e di pesci, tra cui il celebre pesce angelo.

Accanto all’ingresso della Pesciara si trova un’area didattica dove i bambini possono scavare e martellare pietre in cerca di fossili. Per informazioni più accurate su orari di apertura e prezzi, visitate il sito ufficiale del Museo dei fossili di Bolca.

Se invece siete interessati alla storia delle antiche popolazioni che abitavano questa terra, organizzate una visita al museo etnografico di Giazza. Qui potrete imparare molto sui Cimbri, l’antica popolazione germanica che si insediò nel territorio alla fine del XIII secolo. Attraverso reperti di utensili e attrezzi da lavoro, ma anche testimonianze artistiche ed architettoniche, avrete un’idea della vita che conduceva questo popolo, la cui lingua è ancora correntemente parlata in questa località.

Centro Massaggi

Dopo una giornata trascorsa a praticare sport o a camminare in mezzo alla natura, non c’è niente di meglio che rilassarsi con un bel massaggio. Il Centro Massaggi di Hotel Veronesi La Torre offre oltre venti tipi di massaggi individuali o di coppia e svariati percorsi benessere appositi per rigenerarvi. Il Centro Massaggi è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 20:30 (o alle 20:00 nelle domeniche estive). Per accedervi è richiesta la prenotazione.

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